medicina e salute

LA NATURA NON VOTA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo che, illustrando con profondità e oggettività scientifica, affronta tutte le problematiche più scottanti generate dalla politica e dal complottismo contro l’applicazione di straordinari strumenti scientifici già a nostra disposizione per salvare il pianeta e le nostre vite (n.d.r.). E’ come se ci fosse un universo parallelo in cui il vostro meccanico, anziché dirvi che bisogna cambiare la cinghia di distribuzione perché si è usurata, vi chiedesse: “Signore, lei è di destra o di sinistra? Perché se è di destra la cinghia è nuova di zecca, mentre se vota a sinistra la macchina esplode tra tre chilometri”. Follia, vero? Ebbene, questo è esattamente ciò che stiamo facendo da anni con la scienza. Abbiamo preso la microbiologia, la chimica e la genetica — roba che se ne frega altamente dei partiti politici — e l’abbiamo buttata nel calderone dei dibattiti da bar e dei comizi elettorali. Il risultato? Una confusione memorabile [...]

IMPATTO DELL’AUMENTO DELLE TEMPERATURE SULLA SALUTE UMANA

In occasione di un recente corso di aggiornamento per giornalisti dell’Odg del Veneto “Cambiamenti climatici e salute umana”, il professor Giuseppe Pomàrico, geologo e meteorologo ha esordito osservando che: “la placca tettonica lagunare veneta e quella nordafricana scivolando una sull’altra, si stanno sovrapponendo, in modo tale che il mare Adriatico si sta sollevando progressivamente, e, tra pochi anni, il Modulo Sperimentale Elettromeccanico (ormai familiarmente per tutti Mose), progettato nel 2006, e, già da allora, sensatamente criticato, non servirà più a nulla”. A tale proposito Pomarico illustra nuovi dati Cnr, i quali confermano, a venti anni di distanza la correttezza di altre proiezioni, che già erano state generate da Luigi D’Alpaos, professore di Idraulica presso l’Università di Padova, che si possono ritrovare pubblicate nel libro “SOS Laguna”, e che prevedevano come e perché il Mose “sarà destinato a fallire nel breve periodo con fatali conseguenze”. Giuseppe Pomarico Le “fatali conseguenze” sono da interpretare ovviamente tenendo conto, [...]

Ruminare rabbia – Anger rumination

For English text scroll down La rabbia è un’irritazione violenta, prodotta da un’improvvisa delusione o contrarietà, che esplode in azioni e in parole incontrollate e scomposte.  Tuttavia, ci si imbatte, oramai con una certa frequenza, in persone che percepiscono e sperimentano un senso di rabbia frequente o costante, verso se stessi e verso gli altri. Questo secondo tipo di rabbia, che cova a volte silenziosa nelle menti e nei comportamenti, è qualcosa di diverso, può essere indice di una disregolazione emotiva.  La disregolazione emotiva rappresenta una difficoltà significativa nella modulazione, nell’esperienza e nell’espressione delle emozioni. Questo costrutto, centrale nella psicologia clinica contemporanea, è implicato in numerosi disturbi psicopatologici e viene studiato attraverso modelli integrati che includono fattori biologici, cognitivi e ambientali. La letteratura contemporanea considera la disregolazione come un fattore trans-diagnostico, presente in diversi quadri clinici, tra cui disturbi dell’umore, disturbi di personalità e disturbi d’ansia. La regolazione emotiva è definita come l’insieme dei processi [...]

Vella (Oms): “E’ urgente prepararsi a molte altre imminenti pandemie, anche peggiori del COVID-19”

“Attenzione: la pandemia di COVID-19, per quanto catastrofica, non può essere considerata un evento isolato. Dobbiamo prepararci a un COVID-19 endemico e al rischio già attuale di pandemie più frequenti e gravi” ha avvertito il professor Stefano Vella, personalità eminente sul panorama delle scienze mediche a livello internazionale, componente del Comitato consultivo tecnico del “Pandemic Fund” dell’Oms, in occasione del corso di aggiornamento per giornalisti organizzato in occasione dell’assemblea annuale dell’Ugis (Unione Giornalisti Italiani Scientifici). “Vaccinare la maggior parte della popolazione in tutti i Paesi è oggi la priorità più urgente della comunità internazionale. Prevenire future pandemie è anche una corsa contro il tempo e deve essere un obbligo fondamentale della governance nazionale e globale. Bisogna garantire che il mondo sia meglio equipaggiato per individuare, prevenire e contrastare un’altra grave epidemia. Potrebbe essere peggiore del COVID-19″ ha proseguito Vella. Stefano Vella a Milano, in occasione del corso Ugis Sarà meglio dargli retta, visto che poco [...]

LA SPECIALIZZAZIONE MEDICA CHE NON C’E’ SAREBBE QUELLA PIU’ UTILE E INTERESSANTE

“Oggi la ricerca medica sta assistendo a una propria rivoluzione paragonabile a quella del passaggio dal Paleolitico al Neolitico, infatti il corpo ha una propria capacità rigenerativa, che finora non è stata sfruttata dalla clinica medica come si dovrebbe: non basta più riparare i tessuti con interventi chirurgici bisogna intervenire su di essi, coltivarli, per rigenerarli nel modo più naturale e compatibile possibile, tanto che si sente decisamente la mancanza di una specializzazione medica in Medicina generativa”. Sono parole di Andrea Sbarbati, ordinario di Anatomia Umana presso l’Università di Verona, già direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’ateneo scaligero, oggi membro del Cda del medesimo, oltre che scienziato che anni fa ha descritto il Sistema Chemiosensoriale Diffuso. In sostanza, siamo al punto in cui l’informazione genetica contenuta nelle cellule, consentirebbe di riprodurre qualsiasi organo del corpo umano, si tratta di una biblioteca di file che i ricercatori devono riuscire ora ad aprire in modo selettivo, così [...]

Raddoppiato in 10 anni, in Italia e in Veneto il numero dei giovani assistiti dai servizi per la salute mentale

Sviluppo e stigma: aspetti specifici in età infantile e adolescenziale Premesse: La salute mentale è il risultato finale, continuamente rinnovato, dello sviluppo neurologico e psichiatrico: questo sviluppo è il cardine dell’età evolutiva, e costituisce un processo unitario e specificamente complesso, indissolubilmente intrecciato nei suoi aspetti bio-psico-sociali. I disturbi dello sviluppo in età evolutiva sono molto diffusi e molto polimorfi. In base alla letteratura, il loro Global Burden of Disease oscilla tra 10 e 20% del totale 0-17, e stanno alla base dei determinanti di molti disturbi della salute mentale dell’età adulta. I disturbi dello sviluppo non possono essere artificialmente scissi in due poli, tutto socio-ambientale e tutto organico: le nuove conoscenze dimostrano, se ce ne fosse bisogno, l’intreccio tra gli aspetti biologici e quelli psicologici, in cui la cosiddetta comorbidità è la norma, e confermano la fondamentale importanza prognostica della tempestività della diagnosi e della specificità degli interventi terapeutici. La loro clinica ha aspetti peculiari, che [...]

IL COMPLICATO RAPPORTO TRA MASS MEDIA E SALUTE MENTALE: MAI IN PRIMA PAGINA SUI GRANDI GIORNALI

Si è svolta ieri a Verona, 18 novembre, nel pressoché completo disinteresse dei media locali e regionali la seconda Conferenza Regionale sulla Salute Mentale. Si è trattata della prima tappa di un percorso che auspicabilmente porterà entro il prossimo anno a ridefinire le linee di indirizzo che reggono la legislazione regionale in tema di salute mentale. L’assetto normativo attuale si basa sul progetto Obiettivo Regionale del 2010-2012, che dovrà essere riattualizzato alla luce dei profondi cambiamenti sociali, economici, politici e sanitari che sono avvenuti nel corso degli ultimi dieci anni e che durante il triennio pandemico hanno ricevuto un’accelerazione vorticosa. Si tratterà di ridisegnare la salute mentale della nostra regione per (almeno) i prossimi 10-15 anni. L’ultimo evento preparatorio di questo tipo aveva avuto luogo proprio a Verona nel 2008. La Conferenza di ieri si è tenuta nell’auditorium del palazzo della Gran Guardia, alla presenza di quasi settecento persone, tra operatori del settore, utenti dei [...]

Per non vivere come stranieri all’interno del nostro corpo

Venerdì 18 novembre presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, a Verona, in seguito ai cambiamenti scientifici, sociali e culturali avvenuti in questi anni, si terrà un’importante conferenza regionale veneta sulla Salute Mentale dal titolo: “La salute di tutti: prevenzione, cura, riabilitazione e inclusività”. La sede dell’evento non è casuale: già alcuni anni fa il professor Andrea Sbarbati, allora direttore del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento del locale ateneo (oggi membro del Consiglio di Amministrazione del medesimo), non escludeva alcuna iniziativa che potesse divulgare le conoscenze indispensabili a comprendere perché l’equilibrio psicofisico sia fondamentate per mantenersi in buona salute mentale e globale. Nel video collegato al link in calce a questo articolo Sbarbati spiega quali siano le attività, ma anche le semplici occupazioni quotidiane, e gli stimoli ai quali dobbiamo esporre o meno la nostra mente per mantenerci sereni: è indispensabile, rileva, “non vivere come stranieri all’interno del nostro corpo”. Oggi, sempre all’Università di [...]

Schizofrenico? termine assolutamente da dimenticare

E’ forse per colpa di quello “spartiacque” tuttora percepito dalla gente comune (ma anche da molti professionisti della salute tra i più tradizionalisti), il quale ancora di fatto divide le scienze sociali da quelle cliniche maggiormente oggettive, che, in occidente, si tende a considerare la psicologia clinica e la psichiatria come scienze “a margine” di quelle mediche tradizionali. Eppure Sigmund Freud era un medico che ha iniziato la sua carriera come ricercatore genetista, ovvero dedito a quel campo di indagine che oggi è considerato fondamentale per capire l’origine e la predisposizione a contrarre molte malattie, e che determina molti fenomeni i quali caratterizzano il decorso patologico. Freud era pertanto ineluttabilmente un ricercatore scientifico, che, a un certo punto, ha però intuito quanto la psiche potesse condizionare l’integrità della salute; e ha quindi deciso di affrontare un’enorme sfida intellettuale: inquisire le dinamiche della mente. Campo di ricerca arduo, e, fino a quel momento, inesplorato, per riuscire [...]

Basta con la stigmatizzazione di chi soffre per disagi mentali

Nonostante l'entrata in vigore della legge n.180 del 1978, nota come legge Basaglia, abbia eliminato la segregazione manicomiale dei pazienti affetti da patologie di carattere mentale, nella nostra società continuano a sopravvivere retaggi che comunque continuano a determinarne de facto la loro emarginazione. Infatti i pregiudizi storicamente affermatisi nei confronti dei pazienti psichiatrici continuano a essere ubiquitariamente diffusi, anche in quanto alimentati nell'immaginario collettivo dal perpetrarsi di narrazioni che sistematicamente attingono a stereotipi, i quali, si sono fissati nella doxa in modo talmente radicale, che spesso sono utilizzati anche senza che ci si renda conto della loro valenza stigmatizzante. Tale fenomeno va imputato alle "sentenze" emanate dalle comuni "chiacchiere da bar", e, non di rado, alla comunicazione a mezzo stampa e ai mass media in generale (che le alimentano), ma anche ai giudizi, più o meno impliciti, che si nascondono nei discorsi e nella terminologia utilizzata da persone dotate di buona cultura, perfino se appartenenti [...]