UN NUOVO HUB EUROPEO che trasforma i dati in conoscenza operativa contro l’avanzare del dissesto climatico
I cambiamenti del clima, come l’evoluzione dell’universo o quella biologica, segue le leggi della “termodinamica del disequilibrio”, come l’ha chiamata Ilya Prigogine (Nobel per la chimica nel 1977), e, dove c’è di mezzo l’entropia, la gestione dei dati diventa parecchio difficile. Certe volte troppo. Infatti si tratta di progressioni non lineari, che determinano, al superamento di alcune “barriere”, la comparsa improvvisa di fenomeni estremi, che cambieranno drasticamente lo scenario di un territorio. Per spiegare il fenomeno, si può ricorrere alla cosiddetta “legge del tutto o niente” in biologia: per esempio se in una cellula il livello di un neurotrasmettitore è appena al di sotto di una certa soglia, il segnale nervoso non passa, ma basterà l’arrivo di pochissime molecole in più per far scattare lo spike… Ma c’è sempre da qualche parte chi accetta una sfida, e, per avere il coraggio di farlo, in tal caso, bisogna avere competenze e vedute larghe, ovvero essere veramente [...]













