PO IN SECCA: IL PARTY DEI MICROBI CHE AVVELENA L’ITALIA
Quando il Grande Fiume decide di fare lo sciopero della sete e si trasforma in un rigagnolo stanco, la natura non si prende una pausa, anzi: organizza una festa clandestina dove i microbi sono i DJ e i nutrienti il buffet illimitato. In pratica, quando la portata del Po crolla sotto i 450 metri cubi al secondo e il Delta raggiunge temperature da idromassaggio a 32°C, accade esattamente quello che succederebbe dimenticando un brodo di pollo sul balcone a ferragosto. Senza l’effetto “risciacquo” dell’acqua fresca, tutto ciò che arriva dai campi intensivi, dagli allevamenti e dai depuratori cittadini — parliamo di quintali di nitrati e fosfati — si concentra in un cocktail micidiale. È il regno dell’eutrofizzazione, ovvero l’abbondanza di cibo che diventa una condanna. I primi ad approfittare di questo party da incubo sono i cianobatteri, simpatici organismi un tempo noti come alghe blu-verdi. Trovando acqua calda, calma e un buffet di fosforo e [...]













