CTAO e INAF: a un passo dalla più grande finestra mai aperta sull’Universo
Per portare all’evidenza della psiche i fenomeni invisibili della fisica non vi è che una sola opportunità: quella di porli in analogia con fenomeni fisici che i nostri sensi possano percepire, o che la mente possa almeno prefigurare. Alcune volte si offrono esempi veramente fortunati, come quelli che illustrano a ogni studente liceale la corrispondenza dei fenomeni di interferenza tra onde liquide sonore ed elettromagnetiche. Qui sopra: il professor Gianpiero Tagliaferri illustra la rilevazione di un effetto Cherenkov;Nella foto di apertura dell’articolo: il professor Roberto Ragazzoni, presidente dell’Inaf (a destra sul telescopio) Ma ci si può spingere anche oltre per spiegare fenomeni quantistici. Per esempio se la luce (costituita da quegli inquietanti “pacchetti di energia” che i fisici chiamano fotoni, e che, a seconda dei casi, si comportano da onde o da particelle a loro “piacimento”), provenendo dal vuoto cosmico, passa all’atmosfera terrestre, è costretta a rallentare, a causa di interazioni elettromagnetiche con gli atomi [...]












