Neuroscienze: conoscerle per gestire funzionalità e comportamenti

Si svolgerà a Milano, il pomeriggio del 5 aprile prossimo in piazzale Morandi, presso l’auditorium della Fast (Federazione delle Aziende Scientifiche e Tecniche), un corso di aggiornamento gratuito in tema di Neuroscienze, utile ai giornalisti per il conseguimento di quattro crediti formativi, ma che, dato l’attuale rilevante interesse in termini culturali e sociali, sarà anche aperto al pubblico (si vedano le condizioni in calce al presente articolo).

Quando si ascolta il termine “Neuroscienze”, specialmente in riferimento al cervello umano, si pensa ancora a qualcosa di estremamente complesso e quasi completamente misterioso. Negli ultimi anni, invece, la Risonanza magnetica funzionale (RMf) ha rivelato molti aspetti che dimostrano come la conoscenza sia determinata dall’estetica (termine derivante dal greco àisthesis, che significa “sensazione”).

E’ infatti attraverso la sensazione che avviene la percezione cosciente (appercezione neuroestetica), e da questa la memoria, e quindi la conoscenza. Ed è nel periodo in cui il Sistema nervoso centrale è in fase di maturazione che i segnali che il cervello raccoglie dall’esterno inducono la formazione e la stabilizzazione di quelle fibre nervose indispensabili a supportare le facoltà intellettuali e i tratti della personalità che caratterizzano il comportamento dell’adulto.

Conoscere i principi fondamentali dei meccanismi neurofisiologici dell’infanzia e dell’adolescenza consente di poter gestire al meglio le proprie facoltà, oltre che interpretare correttamente il comportamento altrui. Scienziati quali Henri Laborit, Oliver Sacks, Eric Kandel, Daniel Levitin, Alain Berthoz hanno svelato molti segreti del cervello umano, mostrando quanto il concetto di “valore” sia imprescindibile dalla neurofisiologia, che presiede alla formazione della cultura.

Il corso, proposto da Scienzaveneto in collaborazione con la Fast e l’Ugis, affronterà le seguenti tematiche:

  • La formazione dell’identità socio-culturale nel corso della maturazione cerebrale

Riccardo Panigada, giornalista professionista (Ugis)

Andrea Sbarbati, professore ordinario di Anatomia, membro CdA Università di Verona – già Direttore Dipartimento di neuroscienze, biomedicina e movimento

  • Rappresentazione della salute mentale, stigma e mass media: tutti gli errori che medici divulgatori e giornalisti devono evitare

Antonio Lasalvia, psichiatra, professore associato, Dipartimento di neuroscienze, biomedicina e movimento – Università di Verona

  • Quando il cervello s’infiamma: l’Encefalite autoimmune PANS/PANDAS, le novità e gli equivoci che ancora comporta

Elisa Paravati, neuropsicologa, psicoterapeuta, specialista in Medicina psicosomatica, direttore Centro studi mente e corpo, membro della Open Academy of Medicine

La psichiatra Erica F.Poli

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

La partecipazione è aperta al pubblico

(fino a esaurimento dei posti disponibili)

compilando l’apposita scheda da richiedere a: fast@fast.mi.it

Sede

Fast-Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche

P.le Rodolfo Morandi, 2 – Milano

Partecipanti: minimo 20 – massimo 120

Sponsor: No

Quota di partecipazione: gratuito

Inizio iscrizione: 22 febbraio 2022

Fine iscrizione: 4 aprile 2022

Riccardo Panigada

Direttore responsabile:

Negli anni '80, mentre è ricercatore nel campo della bioingegneria, pone le basi per la teoria dell'Onfene (Manzotti-Tagliasco), e collabora a diverse testate tra cui «Il Sole 24 Ore», «Il Corriere Medico», «Brain», «Watt». È giornalista professionista, membro dell'Unione Giornalisti Italiani Scientifici (Ugis), e la sua originalità è quella di filtrare la divulgazione scientifica attraverso la riflessione epistemologica.

Ha pubblicato: Il percorso dei sensi e la storia dell’arte (Swan, 2012); Le neuroscienze all'origine delle scienze umane (Cleup, 2016).

Dirige anche Tempo e Arte (tempoearte.it).