medicina e salute

Geritziafas (Sorbonne): i vaccini anti-covid sono strumenti per prevenire la trombosi

Scienzaveneto traduce di seguito le parti essenziali dell’intervista rilasciata il 18 marzo 2021 da Grigorios Geritziafas – professore di Ematologia presso la Facoltà di medicina della Sorbona di Parigi – all’emittente http://www.france24.com/fr (che è possibile visionare mediante collegamento ipertestuale al link: https://youtu.be/9CVlc8KdTso ). – È stato quindi un errore aver sospeso il vaccino Astra Zeneca? – No, si è trattato di una logica reazione da parte delle autorità sanitarie: accertare il collegamento tra vaccino e trombosi è un lavoro molto difficile… anzi, da parte nostra, come esperti di trombosi, possiamo dire che è impossibile stabilire un legame causale fisiopatologico diretto tra qualsiasi vaccino anti-Covid e un fenomeno di trombosi, per generare il quale tre condizioni indispensabili devono essere contemporaneamente soddisfatte: alterazioni a livello vasale, alterazioni della fluidità e della coagulazione del sangue. Ma è poi necessario passare a un secondo livello d’indagine per stabilire se in certi soggetti la particella carrier della proteina virale Spike del Covid [...]

Videointervista a Daniele degl’Innocenti, presidente della Fondazione “Via dei Locavori – Onlus”

La storia della bromatologia umana è stata determinata da cambiamenti epocali e culturali che hanno portato fino alle abitudini alimentari oggi più diffuse, e che risultano pericolose sul medio-lungo periodo, potendo seriamente compromettere il perdurare dello stato di buona salute oltre i 40 anni, ma che possono anche determinare patologie giovanili molto serie e invalidanti. Daniele degl’Innocenti, ricercatore ed esperto di bromatologia animale e umana, spiega quali semplici azioni oggi possiamo adottare per difenderci dai pericoli di abitudini alimentari scorrette, e per approfittare di tutti i vantaggi che una dieta naturale, ci può fornire, anche se alternata alla spesa al supermercato. https://youtu.be/1ykCOSVJxtY

L’arenicola: il vermetto che col suo sangue ci salverà

Sì, sono proprio quei vermi marini che lasciano sulla sabbia delle piccole sculture vermiformi, che sembrano anche quelle fatte di sabbia, ma che non sono altro che i loro escrementi. Le arenicole marine i pescatori le usano come esche, ma un laboratorio francese ha promosso una sperimentazione clinica per alleviare i pazienti affetti da Covid-19 con emoglobina di arenicola. Il sangue presente in questo anellide può infatti trasportare molto più ossigeno del sangue umano, e potrebbe servire da “respiratore molecolare” nel sostegno dei pazienti affetti dalla Sars. In Francia è quindi stato avviato uno studio clinico su dieci pazienti Covid-19 che saranno trattati con una soluzione di sangue di arenicola. Infatti sabato 4 aprile il dottor Franck Zal, capo dell’azienda bretone Hemarina, che ha preparato il prodotto farmacologico ha annunciato di aver già ottenuto i due nulla osta amministrativi per poter iniziare. Destinata ai pazienti affetti dalla sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS), la soluzione [...]

APERTE LE ISCRIZIONI A “CUCINA FACILE E SALUTE” IL CORSO CON NUTRIZIONISTA E CUOCO ALLEATI PER LA SALUTE ALIMENTARE E IL PIACERE DEL GUSTO

“Cucina facile e salute”: corso teorico con prove pratiche di preparazioni alimentari per chi desideri fare prevenzione e migliorare il proprio stato fisico sentendosi sùbito più in forma. Unico nel suo genere, “Cucina facile e salute” è un corso teorico-pratico di cucina domestica supportato da solide basi scientifiche, promosso dalla “Fondazione Via dei Locavori” (Onlus). Basandosi infatti sulle ricerche svolte dal dottor Daniele degl’Innocenti – ricercatore medico e presidente della fondazione Locavori – sulla struttura dei cibi e sulla neurobiologia dei sensi è stato possibile mettere a punto le metodologie pratiche e gli strumenti mediante i quali si possono orientare i diversi stili alimentari delle famiglie verso un’alimentazione sana orientata dal gusto. Si possono quindi ottenere risultati rilevanti per la salute, senza dover rinunciare alle proprie preferenze gustative, ma anche senza essere costretti a lunghe permanenze in cucina per le preparazioni. Degl’Innocenti, dottore di ricerca nonché nutrizionista esperto del “Sistema Chemiosensoriale diffuso” (Scsd), ha infatti [...]

Fondazione Locavori: a causa delle cattive abitudini alimentari le prime generazioni della nostra storia in cui i figli hanno un’aspettativa di vita in buona salute inferiore a quella dei genitori

SOMMARIO: Un cittadino su tre soffre di una malattia cronica non trasmissibile ogni famiglia è quindi potenzialmente sensibile al problema “cibo e salute”, senza parlare di quelle in cui sono presenti bambini, che rappresentano il circa il 43% del totale; NECESSARI SUBITO INTERVENTI DIETETICI STABILI E DI LUNGO PERIODO: L’informazione e la formazione del cittadino/consumatore costituiscono il secondo valore aggiunto al prodotto, dopo la qualità nelle sue declinazioni; e l’azione informativa e formativa deve essere costante e durare nel tempo, allo scopo di tenere viva l’attenzione del cittadino su ciò che mangia, e di orientarlo verso un consumo gradevole e non di tipo “terapeutico” o “modaiolo”; INTERVENTI CONCRETI SUL TERRITORIO GESTITI IN ACCORDO TRA CENTRI DI RICERCA, AMMINISTRAZIONI LOCALI, SOCIETÀ SPORTIVE, FARMACIE, HANNO GIÀ DATO RISULTATI MOLTO PROMETTENTI: Anche in Italia l’abbandono della dieta mediterranea ha come conseguenza il dilagare delle malattie croniche non trasmissibili, e la drastica riduzione dell’aspettativa di vita in buona salute [...]

DEGLI INNOCENTI (FONDAZIONE LOCAVORI): “LE CICLABILI E I SENTIERI SONO LA SEDE IDEALE PER LA REGIA DI PROGETTI INTEGRATI TRA SALUTE E CULTURA; E LA RMI METTE FINE ALLE BUFALE SULL’ORIGINE DEI PRODOTTI ALIMENTARI”

La Fondazione Via dei Locavori – Onlus, è finalizzata all’offerta di “ricette” per mettere in pratica la difesa della salute umana e del territorio, senza esclusione di alcun aspetto, avvalendosi delle tecnologie diagnostiche non invasive di ultima generazione disponibili presso il Dipatimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’università di Verona, diretto dal professor Andrea Sbarbati, e dei più recenti risultati scientifici maturati in fatto di metabolomica. Solo partendo da considerazioni estremamente semplici, ma che purtroppo oggi non sono più così evidenti, a causa delle alterazioni che l’attività antropica dell’era industriale ha operato sul territorio e sulle naturali abitudini umane, è possibile ritrovare il completo equilibrio tra uomo, alimenti e territorio (al di là degli slogan pubblicitari, o delle mode proposte da innumerevoli gruppi, che oggi pretendono di essere unici depositari di verità assolute in fatto di alimentazione). A tale scopo va considerato che l’alimentazione, lo stile di vita e l’ambiente in cui viviamo hanno un [...]

Le api possono aiutarci a svelare i segreti del nostro cervello

Pensare alle api in una colonia come ai neuroni in un cervello può aiutare alla comprensione dei meccanismi alla base del comportamento umano. Una colonia di api può essere considerata come un super-organismo composto da migliaia di insetti che rispondono all’unisono a stimoli esterni, proprio come le cellule di un organismo e i neuroni del cervello rispondono alle tante sollecitazione che provengono dall’ambiente. In un recente studio (https://www.nature.com/articles/s41598-018-22616-y) condotto dall’Università di Sheffield e dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR italiano, Andreagiovanni Reina e colleghi mostrano come le colonie di api potrebbero rispondere a stimoli esterni in maniera molto simile a come fanno organismi con maggiori capacità cognitive, inclusi gli esseri umani. Questa somiglianza permette di tracciare precise corrispondenze tra le interazioni tra api responsabili del comportamento del super-organismo e i meccanismi neurali alla base della cognizione, e quindi di identificare dei meccanismi generali alla base del comportamento umano e non. Il punto [...]

Il semplice compito di schiacciare un pulsante produce uno stimolo che attiva simultaneamente 40 aree cerebrali diverse

Una delle innovazioni principali nel campo delle Neuroscienze e’ la recente tecnica dell’optogenetica che permette di attivare in modo selettivo gruppi specifici di neuroni. Questo metodo ha grandi potenzialita’ perche’ permette non solo di ‘correlare’ attivita’ nervosa con stimoli, risposte, o comportamenti cognitivi, ma permette direttamente di stimolare il cervello e osservare gli effetti di tale stimolazione. Questa tecnica ha grandi potenzialita’ per capire le anormalita’ di circuito che sono la probabile causa di disturbi psichiatrici e dello sviluppo cognitivo, che rappresentano la grande maggioranza delle patologie del cervello [n.d.r. piu’ del 75-80% delle patologie del cervello sono psichiatriche]. Il professor Corbetta non ha dubbi: “non credo alle grandi teorie, credo alle teorie locali che spiegano cose locali; se prendiamo per esempio bambini con autismo, non credo che riusciremo mai a curarli basandoci su una teoria globale dell’autismo”. Diagnosticare su base sindromica significa ricondurre dei sintomi (syn-dromé in greco antico significa letteralmente confluenza) a un [...]

Come nascono le idee? e un centro di ricerca di massimo livello?

Tutti coloro ai quali è capitato di avere un “colpo di genio”, o magari anche una semplice idea abbastanza brillante da risolvere un’impasse quotidiana, lo sanno bene: dopo esserci stati a pensare sopra infruttuosamente per un bel pezzo, appena rilassati, durante una pausa, o un momento di particolare relax (splendido il momento della doccia dopo l’attività sportiva che ha scaricato la tensione), l’idea è arrivata da sola. Reazione autoreferenziale tipica: – ma che stupido! come ho fatto a non pensarci prima… Insomma, il nostro cervello può essere più “intelligente” quando è allo sbando, piuttosto che sotto il nostro rigoroso, attento, controllo analitico e metodologico? La risposta è evidentemente affermativa, ma perché? I motivi sono diversi. Pensare ossessivamente a qualcosa che non ha soluzione (come, per esempio, quando ci si trovi in condizioni in cui non si ha liberta di agire per cause di forza maggiore) è stressante, ciò implica che dopo un certo periodo di [...]

Chirurgia rigenerativa e ricerca: le continue scoperte di Gino Rigotti

“Tutto è iniziato nel 2000, con una paziente mastectomizzata, alla quale praticavo innesti di grasso autologo per correggere piccoli difetti dopo la ricostruzione protesica della mammella. Si trattava di una ragazza che a sedici anni era stata colpita da linfoma di Hodgkin: irradiata “a mantellina” mostrava importanti danni da radioterapia nella regione sovraclaveare, per una severa scheletrizzazione della cute, notevolmente assottigliata a causa della scomparsa degli strati sottostanti. – Perché non prova a mettermi un po’ di grasso anche qui? – Tutto sommato non era una brutta idea, e le ho quindi infiltrato il grasso anche in quei punti”… confessa serenamente Rigotti, che abbiamo intervistato presso la sua residenza nel cuore della Valpolicella. Così, un po’ per serendipità, si è visto che, a parte il proficuo risultato estetico conseguente al riempimento, sono scomparse le telangectasie, e la giovane paziente ha riferito di non avvertire più né dolore né bruciore nella zona interessata. Da quel momento [...]