Alimentazione e salute per tutti: nutrizionista e cuoco alleati per il benessere (dieta corretta e gradevole) dei cittadini del Camposampierese

Con il patrocinio della Federazione dei Comuni del Camposampierese in occasione della Festa dei Mussi di Trebaseleghe verrà illustrata l’importante iniziativa “Alimentazione e salute per tutti”, orientata ai corretti stili di vita e promossa dalla Fondazione Via dei Locavori Onlus, che partirà a breve sul nostro territorio.

I sindaci della Fcc hanno accolto positivamente la proposta dei ricercatori nutrizionisti della Fondazione Locavori (tutor anche di corsi di Formazione continua in medicina – basati sulle più recenti emergenze scientifiche in fatto di fisiologia del gusto che hanno recentemente riscontrato molto successo tra i medici). Tale proposta aderisce infatti perfettamente alla filosofia del Progetto regionale Green Tour, in quanto, secondo il Green Tour, le ciclabili come l’Ostiglia-Treviso devono essere occasione non solo di svago e attrazione di turismo lento, ma devono tendere soprattutto alla promozione della salute e dello sport, coinvolgendo tutti i cittadini che possono fruirne, a cominciare da coloro che si trovano in prossimità delle stesse vie ciclopedonali.

Il sindaco Lorenzo Zanon in occasione di una recente edizione della Festa dei Mussi
Il sindaco Lorenzo Zanon in occasione di una recente edizione della Festa dei Mussi

“Il nostro territorio sarà quindi il primo a partire con tale iniziativa” ha rilevato il sindaco di Trebaseleghe Lorenzo Zanon, e c’è già l’appoggio della Camera di Regia del Green Tour, di cui fa parte anche il Sindaco di Grisignano di Zocco Renzo Lotto, il quale ha recentemente portato l’Ostiglia in territorio Vicentino, facendole superare l’autostrada e la ferrovia Torino-Venezia.

Ma per accennare ai punti di forza del progetto “Alimentazione e salute per tutti”, che prevedibilmente si svolgerà quindi su tutto il percorso dell’Ostiglia, bisogna soprattutto notare che non si tratta di una iniziativa fatta di sola teoria. Prima di tutto, infatti, i cittadini che vorranno aderire su base volontaria, dovranno redigere un diario alimentare registrato durante il loro abituale consumo  dei pasti durante la settimana, nonché sottoporsi ai più semplici ma fondamentali test ematochimici che si possono eseguire comodamente in farmacia.

Questi dati verranno poi consegnati al nutrizionista, il quale terrà tre giornate di corso (contestualmente alla preziosissima presenza di un cuoco) mostrando come preparare i cibi nella maniera più semplice, rapida, e anche più gradevole e salutare possibile in base alle caratteristiche di ciascun nucleo famigliare… ma dopo la dimostrazione si passerà alla fase pratica: saranno gli stessi corsisti che in sede si prepareranno da mangiare sotto gli occhi vigili di cuoco e nutrizionista, per poi, ovviamente, consumare convivialmente il pasto. Insomma ci sarà anche la festa.

L’iniziativa sarà resa possibile grazie al contributo degli sponsor del territorio che si dimostreranno più sensibili nei confronti della promozione della salute e del consumo di prodotti freschi e locali, e ai corsisti verrà quindi richiesto solo il contributo per il consumo del pasto, che sarà comunque il più contenuto possibile.

Le adesioni verranno raccolte a partire dal mese di settembre.

Riccardo Panigada

Direttore responsabile:

Negli anni '80, mentre è ricercatore nel campo della bioingegneria, pone le basi per la teoria dell'Onfene (Manzotti-Tagliasco), e collabora a diverse testate tra cui «Il Sole 24 Ore», «Il Corriere Medico», «Brain», «Watt». È giornalista professionista, e la sua originalità è quella di filtrare la divulgazione scientifica attraverso la riflessione epistemologica.

Ha pubblicato: Il percorso dei sensi e la storia dell’arte (Swan, 2012); Le neuroscienze all'origine delle scienze umane (Cleup, 2016).

Dirige anche Tempo e Arte (tempoearte.it).