editoriali

E il bosone-“principio di tutte le cose” dà valore all’arte

Generalmente non lo si pensa, prevalentemente perché chi non sia scienziato, artista, o filosofo, difficilmente ne ha consapevolezza. Ma quando ci si trovi ad affrontare le problematiche basilari più profonde della conoscenza – come ha rilevato Guido Tonelli(*) nel suo libro “La nascita imperfetta delle cose” – si è soli. E non nel senso attenuato traducibile nella locuzione “ci si sente soli” bensì si è soli. Qualcuno potrebbe obbiettare che l’uso del plurale contrasti con il concetto di solitudine… non è così: il plurale è d’obbligo in quanto al mondo ci sono diversi veri scienziati, filosofi, artisti (sebbene rappresentino una piccolissima percentuale di umanità), ma ciascuno di essi, quando si confronta direttamente con il proprio campo investigativo viene preso tanto dal fuoco sacro della ricerca, quanto dall’angosciante sconforto dovuto al fatto di doversi misurare, armato unicamente del proprio pensiero e delle proprie conoscenze, con gli interrogativi più ardui da affrontare: quelli dietro ai quali il [...]

Alimentazione e salute per tutti: nutrizionista e cuoco alleati per il benessere (dieta corretta e gradevole) dei cittadini del Camposampierese

Con il patrocinio della Federazione dei Comuni del Camposampierese in occasione della Festa dei Mussi di Trebaseleghe verrà illustrata l’importante iniziativa “Alimentazione e salute per tutti”, orientata ai corretti stili di vita e promossa dalla Fondazione Via dei Locavori Onlus, che partirà a breve sul nostro territorio. I sindaci della Fcc hanno accolto positivamente la proposta dei ricercatori nutrizionisti della Fondazione Locavori (tutor anche di corsi di Formazione continua in medicina – basati sulle più recenti emergenze scientifiche in fatto di fisiologia del gusto che hanno recentemente riscontrato molto successo tra i medici). Tale proposta aderisce infatti perfettamente alla filosofia del Progetto regionale Green Tour, in quanto, secondo il Green Tour, le ciclabili come l’Ostiglia-Treviso devono essere occasione non solo di svago e attrazione di turismo lento, ma devono tendere soprattutto alla promozione della salute e dello sport, coinvolgendo tutti i cittadini che possono fruirne, a cominciare da coloro che si trovano in prossimità delle [...]

CORPO MORTALE, TRASPARENZE SIDERALI, MENTE SPECCHIATA: LA SCIENZA NACQUE DA ENERGIA ESTETICA

No, qui non si tratta ancora di inconscio, si potrebbe chiamarla “criptomemoria” del corpo. L’inconscio è una cosa intellettuale, viene dopo, sebbene poi si mescoli alla criptomemoria, e generi angosce e gioie nell’attuarsi delle sensazioni che producono la percezione estetica. Ma la mappa del corpo si autogenera e si implementa in quel connettoma neurale che chiamiamo cervello – e che solo molto molto tardi abbiamo pensato che potesse corrispondere al nostro io (mentre si attende ancora la conferma che sia veramente così, senza contare chi avanza ipotesi esternaliste più o meno “spinte” della coscienza). Ma torniamo al corpo e alla sua mappa: quella sì, è nel cervello. Senza il suo schema non sapremmo nemmeno fare un passo, anzi, neanche orientare correttamente il movimento finalizzato di un dito, ma si tratta di una memoria che non teniamo minimamente in considerazione, semplicemente per il fatto che è nascosta, e non viene mai inquisita dalla nostra consapevolezza (eccetto [...]

I segreti della conoscenza e del pensiero? Frammenti di memoria e Gist Memory

I vuoti di memoria sono un fenomeno comune a tutti, incluse quelle persone che hanno una memoria di ferro. L’affermazione appena scritta non è una semplice banalità per dire che chiunque può essere vittima di dimenticanze cruciali, bensì per rivelare che si è tutti portati a dimenticare particolari meno importanti rispetto ad altri maggiormente rilevanti, ma per favorire il naturale funzionamento fisiologico del nostro cervello. Senza quei vuoti di memoria non vi sarebbero infatti “frammenti di memoria”, e gli uomini non sarebbero dotati della facoltà di elaborare tali frammenti ricomponendoli in altri mosaici per formulare teorie; per applicare la conoscenza a situazioni nuove, o, più semplicemente, per ricucire i frammenti nel loro ordine, reintegrando una successione di fatti o di parole in seguito a un piccolo suggerimento che consentisse, nella defaillance mnemonica, di recuperare il frammento eventualmente disperso nell’oblio. Insomma la Gist Memory, ovvero la più solida conservazione degli elementi essenziali di uno studio o di [...]

Lancerotto, artista “top-down”

[…] tutte le «realtà» e le «fantasie» possono prendere forma solo attraverso la scrittura, nella quale esteriorità e interiorità, mondo e io, esperienza e fantasia appaiono composte della stessa materia verbale; le visioni polimorfe degli occhi e dell’anima si trovano contenute in righe uniformi di caratteri […]; pagine di segni allineati fitti fitti come granelli di sabbia rappresentano lo spettacolo variopinto del mondo… (Calvino, Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio in Saggi 1945-1985, a cura di Mario Barenghi Milano, Mondadori, collana I Meridiani, (tomo primo), 1995, p. 714). Naturalmente, quanto Calvino afferma, ed è qui sopra riportato grazie alla grande sensibilità letteraria di Daniela Anastasia (amica stimata, la quale ci ha fatto dono di un suo ricco contributo critico, che via via pubblicheremo nelle prossime uscite di Scienzaveneto, e dal quale estrapoliamo ora l’epigrafe), vale non solo per la scrittura, ma per ogni forma d’arte e di scienza. E, a pensarci bene, non [...]

Intelligenza artificiale e neurofisiologia: scenari inquietanti e “trappole” per la mente…

“Chi svilupperà la migliore Intelligenza Artificiale governerà il mondo”: parola di Putin (dichiarazione comparse sulla stampa ai primi di settembre 2017). In effetti, HAL 9000, il supercomputer di bordo della navicella Discovery, vero protagonista del film-cult di Stanley Kubrick “2001 Odissea nello spazio” (fantascienza nel 1968), aveva imparato autonomamente a leggere il movimento delle labbra degli astronauti e tradurlo in parole, per cui, avendo deciso di impadronirsi della missione sterminando l’equipaggio, riusciva agevolmente a spiarli col suo occhio elettronico, anche quando gli umani, scoperte le intenzioni criminali del robot, tentavano di parlarsi di nascosto. Ma qual è oggi lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale? ci stiamo avvicinando a una “singolarità tecnologica” (https://it.wikipedia.org/wiki/Singolarit%C3%A0_tecnologica) con “tracce di coscienza” embedded? Ferma restando l’impossibilità di sapere cosa sia la coscienza, e la necessità di non poter far altro che riferirsi ad alcuni tratti specifici che consentano agli uomini di parlarne, e di intendersi a proposito della medesima, mettiamo a confronto [...]

E se anche la coscienza fosse figlia delle stelle?

Mio Maestro, è stato Vincenzo Tagliasco, che era un bioingegnere, considerato in Italia il padre della robotica. Come ogni scienziato di buonsenso per inventare teconologia studiava soprattutto la natura, e ancora oggi non saprei decidere se Vincenzo, da ingegnere conoscesse la neurofisiologia meglio di quanto Valentino Braitenberg, che era neurofisiologo, sapesse inventare e costruire automi. Non mi risulta (ma spero di essere molto male informato) che attualmente ci siano in giro di nuovo personaggi come quelli citati. Vincenzo non sopportava la trascuratezza scientifico-filosofica con la quale autorevoli personalità scientifiche utilizzavano espressioni del tipo: “il cervello vede”, “il cervello percepisce”, “il cervello interpreta”, eccetera, in sostanza considerando il cervello coincidente con la soggettività. Quando reagiva, nella migliore delle ipotesi otteneva risposte del tipo “per divulgare però bisogna farsi in qualche modo capire”… Pessima risposta, ovviamente, a meno che non si accetti di fare controinformazione, ma il peggio è che, invece, nella maggior parte dei casi, chi attribuiva al cervello la piena identità [...]

Organizzando servizi garantiti a supporto delle emozioni il turismo arriva ovunque

“Ma sei sicuro che  dei turisti possano arrivare proprio qua da noi”? È la domanda che si sente spesso rivolgere dai suoi concittadini quando passeggia per strada Maurizio Corsini, consigliere comunale di Ostiglia, che si sta impegnando per il progetto di ultimazione dell’omonima ciclabile. Certo, nel nostro immaginario è la memoria del vissuto che fa da padrona, e nella maggior parte dei casi la nostra mente preferisce essere pigra piuttosto che intraprendente: il ragionamento “se non siamo mai stati località turistica mai lo saremo, meglio non darsi da fare inutilmente” sembra che sia quello migliore per evitare rischi. Ma quando la realtà sta cambiando radicalmente, come negli ultimi tempi, può succedere esattamente il contrario: non riuscire a cogliere le opportunità in sintonia con il cambiamento, può significare andare incontro al rischio peggiore, quello di non esistere più. Oggi più che mai, nell’era internet, per intendersi, il turismo non nasce spontaneo come i pianeti, o come [...]

L’uomo non è solo un prodotto termodinamico, ma è soprattutto soggetto informazionale

Per quanto riguarda le indicazioni per gli stili di vita che devono orientare alla conservazione dello stato di buona salute umana, continua a sussistere in Italia un grande disordine. La maggior parte dei medici continua a trattare la materia esclusivamente basandosi sui calcoli delle calorie ingerite e consumate; mentre, d’altro canto, sono fiorite, ormai da anni, correnti estemporanee che vorrei chiamare “di libero pensiero ideologizzante”, le quali, con atteggiamento che predica una visione olistica, spesso incorrono in gravi equivoci, contravvenendo proprio all’impostazione dichiarata. La biochimica che sta alla base della fisiologia umana è materia estremamente complessa: nella mia libreria c’è lo splendido volume “Il mondo della cellula” (Becker-Kleinsmith-Hardin-Bertoni), settima edizione: 906 pagine (formato cm 28,5 X cm 22) solo di biochimica cellulare, a proposito della quale ovviamente resta sempre ancora molto da scoprire. Questo significa che per “fare scuola” in fatto di alimentazione con un minimo di cognizione di causa non sembra consigliabile estrapolare alcuni [...]

La pregnanza della storia e della bellezza emergono dalla rete delle relazioni, non da paradigmi canonici

VENETKENS : viaggio nella terra dei Veneti antichi La mostra Venetkens, della quale ci siamo occupati nel 2013 su “Tempo e Arte” (si veda il link inserito in questo articolo), che si è tenuta al Palazzo della Ragione di Padova nello stesso anno, è considerata una delle iniziative culturali italiane di maggior successo in tema di archeologia. Uno dei pezzi forti di quell’esposizione, nelle cui teche vi erano più di duemila reperti, è stata la “Situla dell’Alpago”, scoperta nel 2002 da volontari locali (qualcuno al tempo della mostra l’ha definita  perfino “la superstar di Venetkens”). Lo scorso 14 gennaio si è tenuto a Longarone un convegno organizzato da Eugenio Padovan (intrepido archeologo del Bellunese, già funzionario della Sopraintendenza ai Beni archeologici, ma soprattutto appassionato e strenuo sostenitore delle migliori iniziative volontaristiche locali), al quale ha partecipato il neo-sopraintendente all’Archeologia, Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia, e le province di Belluno Padova e Treviso, Andrea [...]