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Accademia di Belle Arti e Museo di Storia Naturale danno a Venezia la palese conferma dell’affinità e della proficua sinergia tra scienza e arte

Materiali prodotti dagli studenti del corso di laurea magistrale dell’Accademia di Belle Arti di Venezia non per uscire dall’aula, ma quale normale percorso di crescita finalizzato al confronto con le complessità della forma, non pensati per andare in una mostra, ma col solo intento di studiare, far diventare più forti, acquisire sicurezza, vedere meglio le forme, riuscire a capire meglio gli organismi e anche la vita in tutte le sue continue trasfigurazioni, sono invece andati a formare una mostra in un luogo sacro della cultura come il Museo di Storia Naturale di Venezia. Il fatto è considerato eccezionale dal loro maestro, Mauro Zocchetta. Ed è certamente così, se non altro perché si tratta di un avvenimento unico nel suo genere, ma, a onor del vero, anche i disegni sono effettivamente eccezionali. Non è retorica né plagio, sono eccezionali in quanto disegni di anatomia artistica, dove l’aggettivo sta a indicare una vera e propria ricerca dell’esecuzione [...]

Se il chiaro-scuro, fondamentalmente, è pittura, il di-segno è trasparenza della mente*

“Certamente, nel disegno anatomico, il vero è presente come base di partenza, ma il modo di avvicinarsi alla forma deve essere sempre un intervento di tipo ricostruttivo di una unità, al fine di salvaguardare il rapporto di relazione delle le parti nel tutto…, la tradizione vuole invece che si disegni dal vero procedendo per parti, ovvero copiando ogni elemento in maniera statica, senza che ogni parte del disegno possa essere interpretata nel complesso di un pensiero organizzativo comune a tutte le forme”: con queste parole che annunciano la sua impostazione artistica decisamente rivoluzionaria, il professor Mauro Zocchetta, docente di Anatomia artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, accoglie Scienzaveneto, nell’aula in cui i suoi discepoli sono intenti al disegno sotto la sua diretta supervisione. Così come in medicina ci sono voluti molti anni perché qualcuno iniziasse a tentare di superare l’impostazione meccanicistica e riduzionista, proponendo una interpretazione olistica del corpo umano, anche nel disegno [...]

Il sindaco Lotto: costruire la ciclabile insieme al progetto salute, altrimenti serve a poco

Il dottor Renzo Lotto, sindaco di Grisignano fa sul serio: ancor prima di partire con i lavori che oggi hanno portato al compimento del tratto di ciclabile maggiormente impegnativo della Treviso-Ostiglia, è stato capofila nel creare intorno a sé le sinergie indispensabili a mettere veramente in pratica lo spirito del progetto regionale Green Tour. Infatti già da tempo, di sua iniziativa, Lotto si era procurato presso la Ulss i dati sullo stato di salute dei suoi concittadini, con l’intenzione di organizzare progetti orientati alla prevenzione… così, appena saputo dell’esistenza del progetto Green Tour, e trovandosi proprio nel punto maggiormente critico della linea della vecchia ferrovia Treviso-Ostiglia (esattamente all’incrocio della medesima con l’autostrada e la ferrovia Milano-Venezia), non ha esitato un secondo, e, dall’inizio dello scorso anno, non ha fatto che organizzare convegni per sensibilizzare tutti i portatori di interessi, i quali la realizzazione della ciclabile avrebbe potuto coinvolgere. Se oggi, anche per merito del lavoro [...]

La lumaca Aplysia, Eric Kandel… e l’arte

«Siamo ciò che siamo in virtù di ciò che abbiamo imparato e che ri-cordiamo», ha rilevato Eric Kandel, premio Nobel per la medicina nel 2000, per aver dimostrato non solo la verità, ma anche i mecca-nismi di tale sua affermazione. Sono infatti i nostri geni che modifi-cano incessantemente il nostro cervello in base alle esperienze alle quali andiamo incontro. Psichiatra e neuroscienziato, Kandel ha studiato una lumaca di mare di circa tre chili, che concentra i suoi 20.000 neuroni in soli dieci gangli, dimostrando che il nostro cervello (che di neuroni ne vanta 100 miliardi) è plastico più di quanto non si fosse mai stati disposti a pensare… Forte della sua scoperta basata sul più rigoroso metodo riduzioni-sta della scienza, e grazie alle più recenti emergenze delle più mo-derne tecnologie elettromedicali, Kandel è riuscito a rivelare oggi anche diversi aspetti dei “misteri” della creazione e della interpretazione dell’arte figurativa. Infatti, soprattutto la risonanza funzionale per [...]

Milano, 21 settembre 2017: parte alla grande il Progetto Artepassante

              Il programma al link: http://www.artepassante.it/

IL ROBOT CONSUMA TROPPO, E BOCCIA LE VECCHIE TEORIE SULLA FISIOLOGIA DEL CERVELLO

All’inizio poteva sembrare più “facile” di quanto realmente non fosse. “Facile” per quanto potesse esser facile il compito, nel momento in cui si sperava di riprodurre il funzionamento di circuiti nervosi che si formano in una rete costituita da un centinaio di miliardi di neuroni, ognuno dei quali è direttamente, o indirettamente interconnesso con decine di migliaia di altre unità… ma si poteva comunque iniziare a provarci, secondo la buona logica della cibernetica, per la quale a un input corrisponde direttamente un output. Certo, si sapeva che la logica booleana non sarebbe stata sufficiente, per costruire i primi robot capaci di “ragionare in parallelo”, cioè bisognava dotarli di hardware e software specifici per la cosiddetta Intelligenza artificiale, che (almeno si pensava), avrebbe reso possibile prima o poi perfezionarli fino al punto di arrivare un giorno a riprodurre i comportamenti tipici dei cervelli naturali. Infatti si sapeva che le colonne corticali (la corteccia è la regione [...]

Nuovi algoritmi per l’apprendimento automatico profondo leggono agevolmente i caratteri nonostante il “rumore” visivo

“Apportando nostre piccole modifiche all’algoritmo pubblicato nel 2006 da Geoffrey Hinton su Science (grazie al quale il professor Hinton ha coniato il termine Deep Learning), abbiamo studiato il problema del trasferimento della conoscenza da un dominio a un altro, e, dal confronto diretto del comportamento automatico con quello che fa la psicofisica umana, siamo in effetti riusciti a realizzare applicazioni che funzionano bene anche di fronte a immagini immerse in contesti disturbati da molto rumore visivo” spiega Marco Zorzi, ordinario di Intelligenza artificiale presso l’ateneo padovano, che ha recentemente pubblicato il prodotto della sua ricerca su Nature Human Behaviour http://rdcu.be/vay3 E, più che le prestazioni raggiunte, ciò che è maggiormente rilevante è come si sono ottenuti tali risultati, ovvero si è affidato il compito di “percepire” ed elaborare ad architetture di Intelligenza artificiale hardware e software, le quali hanno egregiamente dimostrato di raggiungere metalivelli cognitivi degni delle prestazioni dell’umana corteccia visiva secondaria (nell’area capace di [...]

Quegli Argonauti dei sentieri del Baldo alla ricerca del vello povero

La lupa, allegoria dantesca simbolo della cupidigia (nonché, nella letteratura popolare, e nell’immaginario collettivo, archetipale predatore della pecora), verrà sconfitta dal Veltro. Ma il Veltro ha rappresentato per secoli una sfida per i dantisti data la sua controversa esegetica. Una delle lezioni plausibili interpreta che i natali del Veltro ([…] sua nazion sarà tra feltro e feltro) fossero di umili condizioni, visto che il feltro era, ed è sempre stato considerato panno povero. È quindi quantomeno curioso notare che il feltro diede origine al nome della splendida e ricca cittadina bellunese di Feltre, venendo qui ottenuto dalla tosatura e lavorazione della lana della transumante pecora Brentegana, il cui nome, per converso, deriva dalla sua patria originaria: Brentonico, luminoso paese collocato a quota 700 metri, sul versante tridentino del Monte Baldo. Ecco che, allora, a entrambe le ipotesi interpretative dei commentatori dantisti (quella di un metaforico feltro, e l’altra di ipotetici natali collocati tra Feltre e Montefeltro), [...]

Polvere di cristallo (recensione)

Ma esiste l’anima? è un’entità metafisica perenne e immutabile in ognuno di noi, e orienta la nostra personalità? oppure la personalità, che si forma negli umani in rapporto alle esperienze, la può sopraffare ed escludere, ma l’anima resta comunque latente? o invece almeno una parte di essa è passibile di mutamento, e determina, quando si trasforma, i cambiamenti della personalità? Polvere di Cristallo. Polvere di Cristallo di Paola Bregolato non è una nuova teoria dell’anima, ma un racconto moderno, in cui, alla teoria escatologica della punizione ultraterrena, si sostituirebbe quella del recupero morale vita stante… ma il condizionale è dovuto perché:… (modalità ed epilogo a sorpresa). Quello che si può dire è che il racconto si svolge interamente nel contesto inusitato della intersezione di due creature appartenenti rispettivamente a due diversi mondi, che tentano prima di resistersi, poi di prevaricarsi a vicenda. Connesse da canali di comunicazione forti quanto imperscrutabili: la realtà terrena, e quella [...]

Ultima sfida: la Regione premia nuove reti d’impresa per intercettare la crescita turistica di qualità

“L’Organizzazione mondiale del Turismo ha reso noti a Madrid i dati relativi al 2016 del movimento turistico internazionale: un miliardo e 235 milioni di arrivi internazionali, cioè un incremento del 3,9% rispetto al 2015, che segue la tendenza sempre crescente dal 2008. Per avere un’idea della crescita si pensi che nel ’95 lo stesso dato si aggirava intorno al mezzo miliardo, e la proiezione al 2020 indica che saranno raggiunti i 2 miliardi quindi – ha rilevato Paolo Rosso, direttore del settore Turismo della Regione Veneto – il problema non è costituito certo dal timore che non vi sia crescita, ma dall’interrogativo: chi intercetterà la crescita? Va notato allora che le nuove destinazioni stanno crescendo in modo più che proporzionale rispetto all’Europa che detiene comunque più del 50% del turismo mondiale, e il tema per noi diventa la qualità della crescita turistica”. Il Veneto ha partecipato alla redazione del Piano strategico del Turismo nazionale “Italia [...]